
Carlo Conti, il grande annuncio dopo Sanremo - Felicitapubblica.it / Credits: Raiplay.it
Il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026, ha fatto un grande annuncio pochi giorni dopo la fine del Festival.
Il suo Festival di Sanremo 2026 è stato un successo incredibile: Carlo Conti è in questo momento la punta di diamante in casa Rai, che è riuscito nella non facile impresa di far dimenticare Amadeus. Non sorprende, dunque, che Viale Mazzini abbia già proposto al presentatore fiorentino di condurre i Sanremo del 2026 e 2027.

Conti non ha ancora accettato ufficialmente ma, salvo clamorosi ripensamenti, dovrebbe accettare l’offerta. Ma c’è una seconda, anche se più remota, ipotesi in campo ed è stata rivelata dallo stesso conduttore, ovvero ricoprire soltanto il ruolo di direttore artistico e lasciare la conduzione ad un collega. In questo contesto, salgono le quotazioni di Alessandro Cattelan e Stefano De Martino che, per il primo Festival, potrebbero contare sull’aiuto di Conti.
Carlo Conti, l’annuncio dopo Sanremo
Nel corso di un’intervista rilasciata qualche giorno fa al settimanale Chi, Carlo Conti ha parlato delle idee che vorrebbe mettere in campo nella prossima edizione. Nel caso – perché ricordiamo manca ancora l’ufficialità che potrebbe arrivare in estate – si tratterebbe del suo quinto Festival di Sanremo. Ha spiegato il conduttore: “Il Festival lo vedo così da quando l’ho fatto per la prima volta. Ognuno ci mette il proprio tocco, ma il Festival che vediamo oggi è quello che ha inventato Pippo Baudo. Sì, “l’ha inventato lui””.
Carlo Conti ha poi proseguito: “Per me il Festival deve essere fatto così e tutti noi lo facciamo così. È come una partita della Nazionale di calcio: la partita è quella, poi negli anni ogni commissario tecnico può mettere schemi, fare catenaccio o giocare all’attacco, ma è sempre calcio. Si parte dalle canzoni, poi ciascuno ci può mettere più o meno ospiti, alla fine la vera forza di tutto è la gara”.

Il conduttore fiorentino si è preso una piccola “rivincita” rispetto alle critiche pre-Festival circa un cast composto da giovani e tanti rapper. La musica è stata un’assoluta protagonista, a dispetto degli anni “di show” con ospiti e sketch, dell’era Amadeus. Ma i numeri, e lo spettacolo, hanno dato ragione a Conti. Il conduttore si è detto già pronto ad ascoltare i brani potenziali per il Festival di Sanremo 2025, confermando implicitamente di aver già accettato il ruolo di direttore artistico.
Conti ha infatti rivelato: “I brani li ascolto a partire da giugno”, e sui co-conduttori: “L’idea è di avere tanti amici sul palco, l’anno prossimo farò la stessa cosa”. Infine, il conduttore ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa circa le accuse di un Festival “troppo veloce”. Ha chiosato: “Sembrava che la più grande preoccupazione fosse quella di non andare a letto tardi, poi è stato detto che correvo troppo, non si può fare contenti tutti. Ma questo è il mio ritmo. In ogni programma di prime time, a parte Sanremo”.