3 settembre 1981 – La Convenzione, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 19 dicembre 1979, rappresenta una svolta storica per quanto riguarda la conquista dei diritti delle donne, legati in prima istanza all’eliminazione di qualsiasi forma di discriminazione. Ratificata da 188 Stati, Italia compresa, la Convenzione vincola i governi ad adeguare la propria legislazione nazionale in direzione della parità di genere in tutti i settori e a eliminare ogni discriminazione praticata da “persone, enti e organizzazioni di ogni tipo”. Un’apposita commissione, denominata Commissione CEDAW, esamina ogni 4 anni i rapporti ricevuti dagli Stati e verifica il grado di raggiungimento dei vari obiettivi.
Essa stila inoltre un programma d’azione pratico mirato a risolvere il problema e chiede agli Stati aderenti alla Convenzione di adeguare la propria legislazione nazionale, abrogare le leggi discriminatorie e invece favorire le misure a vantaggio della libera espressione e crescita delle donne.