
INPS, come richiedere subito il ricalcolo della pensione -felicitapubblica.it
Sapevi che puoi richiedere il ricalcolo della pensione? Presenta la domanda all’INPS. Come fare, tutto quello che c’è da sapere.
Il ricalcolo della pensione è un tema che sta a cuore a molti pensionati, soprattutto in un periodo come quello contemporaneo caratterizzato da crisi dell’economia e del lavoro. Il carovita si sta facendo sentire e, tanti nuclei familiari devono combattere giornalmente per giungere alla fine del mese senza arrancare.

Proprio per questo, il Governo in carica, sulla scia di quanto hanno fatto quelli precedenti, ha pensato di stanziare dei fondi da cui attingere per l’elargizione di agevolazioni economiche destinate al sostentamento delle fasce più deboli. Tra di essi vi sono anche i pensionati. Ecco perché in tanti si interrogano circa la possibilità di richiedere il ricalcolo della pensione INPS così da poter beneficiare di un importo pensionistico più alto.
INPS, come richiedere subito il ricalcolo della pensione
Il ricalcolo della pensione INPS si riferisce alla revisione dell’importo della pensione, può avvenire per diverse motivazioni. Trattasi di un procedimento che può riguardare l’adeguamento dell’importo in base ai nuovi criteri di calcolo, ovvero alle modifiche legislative o ancora alla correzione di errori precedenti.

Ad esempio, le leggi che regolano il sistema pensionistico italiano sono state più volte oggetto di modifica da parte del legislatore e, conseguentemente l’importo pensionistico è stato adeguato ai cambiamenti normativi. In alcuni casi, invece, il ricalcolo diviene necessario per correggere errori fatti nel computo iniziale della pensione, ovvero il ricalcolo della pensione INPS può avvenire allorché l’importo debba essere rimodulato in base all’aumento dell’inflazione.
Per procedere all’accertamento, l’INPS applica la normativa vigente e effettua un nuovo calcolo dell’importo pensionistico che può comportare una diminuzione ma anche un aumento. Al termine della procedimento, l’istituto comunica al pensionato l’esito del ricalcolo, chiarendo le motivazioni.
Nel caso in cui un pensionato dovesse ricevere un avviso di ricalcolo della pensione è importante che, in prima istanza, controlli che nella comunicazione siano indicate le motivazioni del procedimento. Laddove dovesse riscontrare delle incongruenze deve contattare l’INPS, per chiedere dei chiarimenti o avanzare eventuali contestazioni.
Dunque, trattasi di un tema molto complesso, di recente poi il dibattito si è riaperto a seguito di una sentenza della Cassazione. Si tratta di una decisione che introduce importanti novità in merito al ricalcolo della pensione, soprattutto in materia di sterilizzazione dei contributi o neutralizzazione dei contributi.
Per sterilizzazione dei contributi si fa riferimento ad un procedimento che permette al contribuente di escludere dal calcolo della pensione i periodi meno favorevoli. Ad esempio, cassa integrazione, disoccupazione indennizzata, lavora orario ridotto e così via.
Tale diritto spetta soltanto a chi ha la pensione calcolata interamente o parzialmente con il metodo retributivo. La Cassazione ha stabilito che, al compimento dei 67 anni, le regole applicabili alla pensione di vecchiaia valgono anche per la pensione anticipata, inclusa la sterilizzazione dei contributi.
Dunque i Giudici della Cassazione hanno confermato un orientamento già espresso dalla Corte Costituzionale. La Consulta, infatti, aveva ritenuto incostituzionale la norma previdenziale che impediva il ricalcolo della pensione una volta raggiunti i 67 anni di età a chi era già andato in pensione di anzianità.