
Si può contestare una multa ricevuta per aver guidato con cellulare? - www.felicitapubblica.it
Se stai guidando e usi contemporaneamente il cellulare rischi grosso, ma siamo sicuri che sia sempre così? Cosa dice la legge
Il Codice della Strada ultimamente sta facendo parlare molto di sé, a causa delle novità che hanno mandato in tilt tutti i guidatori d’Italia. Un’attenzione particolare tra le altre cose l’ha acquisita l’uso del cellulare mentre si è al volante.

A prescindere che è veramente sconsigliato usare il cellulare mentre si è alla guida per ovvie ragioni al di là di qualsiasi codice della strada entrato in vigore, c’è un dettaglio che non è passato inosservato e che potrebbe far risollevare qualcuno.
Il cellulare e l’automobile sono due cose che non possono andare d’accordo: entrambi necessitano di attenzione e tra i due è la guida che deve primeggiare, per evitare incidenti che possono provocare anche la morte di terze persone. Ma andiamo a capire nel dettaglio cosa potrebbe succedere a livello giudiziario.
Un modo per sfuggire alla multa c’è
Da quando esistono i cellulari le persone fanno davvero fatica a starci lontano, adoperandolo anche mentre si è la guida. Un’abitudine (o un’ossessione dipende dai punti di vista) che può provocare conseguenze molto gravi.

Benché la maggior parte delle persone sia d’accordo sulle punizioni che vengono applicate verso chi adotta un simile comportamento c’è la possibilità di contestarne la multa, senza essere stati fermati immediatamente dalle forze dell’ordine.
Secondo l’articolo 173 del Codice della Strada, è vietato utilizzare dispositivi radiotelefonici durante la guida, a meno che non si usino apparecchi a viva voce o auricolari che non richiedono l’uso delle mani. La sanzione prevista per questa violazione varia da 165 a 661 euro, con una decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva entro due anni, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Per quanto riguarda la contestazione della multa, la legge prevede che l’infrazione debba essere contestata immediatamente, ossia l’agente deve fermare il conducente al momento dell’accertamento. Ma esistono eccezioni a questa regola, ad esempio quando non è possibile fermare il veicolo in condizioni di sicurezza o quando l’accertamento avviene tramite dispositivi elettronici.
Se si riceve una multa per uso del cellulare alla guida senza essere stati fermati, è possibile contestarla presentando ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, evidenziando eventuali irregolarità nella procedura di accertamento o nella notifica del verbale. È importante rispettare i termini previsti per il ricorso e fornire prove a supporto delle proprie argomentazioni.