
A quanto ammonta il patrimonio di Al Bano? (Foto Instagram @albano_official) - felicitapubblica.it
In molti si chiedono a quanto ammonti la ricchezza di Al Bano. Ecco quello che c’è da sapere sul patrimonio dell’artista pugliese.
Al Bano, nome d’arte di Albano Carrisi, non ha bisogno di presentazioni. Parliamo di una delle glorie della canzone italiana, non solo in patria ma anche all’estero. Una carriera lunga e prestigiosa quella dell’artista pugliese, ricca di successi e in parte vissuta a fianco dell’ex moglie Romina Power. Di recente si è tornato a parlare di lui per l’esclusione da Sanremo 2025.

Alcune voci – non confermate visto che Al Bano ha preferito non commentare – parlano di un suo rifiuto di duettare con i Coma Cose sul palco dell’Ariston. Ma a quanto ammonta la ricchezza del cantante di Cellino San Marco? Il portale di economia Money.it ha provato a fare un po’ di conti basandosi sui ricavi della carriera ma anche sui guadagni derivanti dalla sua azienda agricola e dalla produzione vinicola.
Ecco quanto è ricco Al Bano
In tanti si sono interrogati su quanto guadagni Al Bano, anche alla luce delle sue dichiarazioni sulla pensione che percepirebbe (che ammonterebbe a una cifra di poco superiore ai 1.400 euro mensili). Oltre alla pensione c’è da tenere conto di una carriera lunga e piena di successi musicali. Ci sono poi gli investimenti (ad esempio quelli fatti in Puglia) e le proprietà.
Non è facile stimare con precisione il patrimonio di Al Bano, considerate le sue diverse partecipazioni alle trasmissioni televisive. Al Bano ha varie proprietà in Puglia e nel resto d’Italia, anche se è difficile enumerarle tutte. È noto tuttavia che il cantante ha investito da diverso tempo in un’azienda vinicola nel suo paese d’origine, in contrada Bosco: l’Azienda Vinicola Carrisi.

Sul sito ufficiale dell’azienda di Al Bano si possono acquistare bottiglie di vino rosso e bianco (a un costo che a varia dai 12 ai 50 euro). Ma c’è anche la possibilità di comprare l’olio proveniente dagli ulivi della tenuta Carrisi e la grappa, oltre al merchandising ufficiale. Altri guadagni arrivano dai dischi venduti e dallo streaming dei brani su Apple Music e Spotify (dove Al Bano ha numeri altissimi).
Ci sono poi i gettoni di presenza, come a Sanremo 2020 e 2023 in veste di super ospite, anche se il cachet non è noto. Alcune testate hanno vociferato di un gettone di presenza superiore a 50 mila euro per l’esibizione a Sanremo nel 2020, dove Al Bano ha cantato sul palco insieme a Romina Power. Negli anni passati il cantante è finito sui giornali per le dichiarazioni sulla sua pensione.
In più occasioni Al Bano ha dichiarato di percepire una pensione mensile che si aggira sui 1.470 euro. È anche noto che il cantante ritiene insufficiente questa cifra per arrivare alla fine del mese, una realtà emersa con particolare evidenza soprattutto nel momento in cui la crisi sanitaria legata alla diffusione del Covid impediva di fare concerti.